Castello Incantato di Bentivegna

Il Castello Incantato di Bentivegna Filippo si trova a Sciacca in Sicilia.

Sembra un’introduzione nuda e scarna ma vi posso assicurare che dentro quella frase c’è veramente un mondo incantato, una profusione di parole, un’intreccio di sentimenti e sensazioni. Stupore, incredulità e fascinazione.Dev’essersi sentito così Lilieström, un’affermato scultore svedese, che negli anni 50 durante una vacanza a Sciacca ebbe modo di conoscere l’arte di Filippo Bentivegna.Filippo era un giovane di umili origini emigrato in America in cerca di lavoro. La sua sfortuna-fortuna fu di innamorarsi della fanciulla sbagliata, perchè parenti o rivali bellicosi a cui non andava a genio la sua liaison d’amore, decisero di dargli una lezione esemplare. Le lesioni riportate dal feroce pestaggio lo lasciarono con grossi problemi fisici, tali da essere rimandato in Italia perchè inabile al lavoro. Ritornato alle sue terre di Sciacca, iniziò la sua arte ossessione.Scolpì nella pietra centinaia e centinaia di teste umane.

Visitando il podere ci si sente osservati da migliaia d’occhi. Ogni angolo, ogni vialetto, ogni pianta ha le sue teste di guardia come tanti soldatini. Bentivegna usò tutte le pietre delle vicinanze e quanto non ne ebbe più a disposizione, iniziò a scavare il ventre del suo podere, creando un labirinto di vialetti anch’essi scolpiti con volti umani. Nei giorni più freddi si rifugiava nel laboratorio, una casupola in cima al podere, dove studiava nuove forme e dipingeva anche sui muri.

 

 

 

L’incontro con Lilieström fu la sua fortuna; il pittore lo fece conoscere nel mondo dell’arte e ad oggi è possibile visitare il Collection Art Brut di Losanna e trovare delle sculture di Bentivegna esposte con altre opere di artisti dell’Art Brut. Nel suo Castello Incantato di Sciacca sono visibili le sculture delle foto che riporto qui sotto. Tra quelle in pietra è visibile un totem in legno, in quanto lo scultore per un periodo scolpì anche su legno. La Sicilia come sicuramente saprete è la culla dell’arte, le sue bellezze naturalistiche ne fanno da cornice. Bentivegna uomo gentile, bizzarro, un pò folle creò un mondo tutto suo, un posto  per far viaggiare la nostra fantasia che per nostra fortuna ci ha lasciato in eredità.

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